A Chiare Lettere tumblr
Il rimedio valido
*Poesia nella quale il poeta non ha sonno e se ne fa una colpa di onanismo
Càpita che il sonno se ne voli
dal cuscino cicciottello se ne voli sudatello.Lasciastàre i pecori e il pensare
se non dormi gli occhi fanno a fisarmoni
cadon dalle ciglia fino al nero
e risalgono a salmone, sul fiume ottuagenario del tuo sonno.E se il sonno se ne vola
un consiglio, alzati e fa finta
fai cose diurne tipo camminare corridoie se proprio niente
accendi la tivvù.Magari dormi non
ma vedessi, donne nude
povere donne molto nude
che oh, tutte le notti su divanetti, mai chiuso occhio.Son donne quelle
che vogliono le si telefoni parecchio
come le mammema le mamme poi ti dicono lavati i denti
e mangia, dai chiama
loro invece quasi uguale
però preparati, che se ti chiedono qualcosa
tu non come alla mamma, non “dove sei stato ieri sera”
che c’avevi il telefono a tu-tù
preparati piuttosto “che cosa le faresti” o “che cosa vuoi vedere”.
Si vede che lo sanno dove stavi ierisé.