Gennaio 2012
7 post
probabilmente mai
dunque per sempre
– Pamela - Guido Catalano
Tleng
*Poesia nella quale il poeta spara a Juri, in giù, per vedere che fa
Se getti un sasso in un pozzo per qualche motivo, non che debba farlo ma se ti trovi lì con una pietra e la getti in un pozzo
per un po’ non succede niente poi fa toc se non c’è acqua
splof se c’è acqua
tleng se c’è della roba di metallo
e tu che senza alcun motivo, in quel sopra di silenzio doloso, non aspettavi altro.
Poesie da decubito: Secchiona di merda →
*Poesia nella quale il poeta interroga gli alunni ascopo di vessazione
Segnati tutto le cose che dico, le cose che faccio le cose che penso, le cose che mangio scriviti tutto su un blocchetto
duecentosei pagine scritte in piccolo un blocchetto coi fogli incollati sul dorso che se tiri di più si staccano a pezzi si spezzano a mezzo come un mattone
e tu staccali, spezzali facci cartacce...
e poi l’altra sera un uomo barbuto pelato
dopo avermi ascoltato
mi ha detto:...
– Ottimismo d’inverno - Guido Catalano
Hotel Messico: Adesso che sei stesa in questa... →
Adesso che sei stesa in questa ridicola bara di legno chiaro con un angelo in rilievo sul coperchio, (non ti hanno assemblata bene, le palpebre sono state invertite e l’orecchio destro dovrebbe essere più in basso), finalmente posso amarti senza richiamare le forze dell’ordine, gli assistenti sociali, l’amministratore del condominio, la tua vicina di casa, la portinaia rumena, e mentre i tuoi...
Dicembre 2011
15 post
Avevamo studiato per l’aldilà
un fischio, un segno di riconoscimento.
Mi...
– Da “Satura” Xenia I
Eugenio Montale
se ti pare brutto essere lo scarabeo della merda, sappi che l’alternativa...
– storvandre su friendfeed
Daniela Ranieri: Angelus quasi novus →
Qualcuno, i più esperti delle cose ancora da nascere, i cercatori delle destinazioni, i non nostalgici, andrebbero volentieri nel futuro. L’ideale sarebbe fare balzi enormi, da fiera umana che si nutre di latte di batteria, di acido polverizzato, di silicio per endovenosa, passando da un anno all’altro, senza approfondire, senza necessariamente vivere o addirittura toccare la vita lì in basso;...
Poesie da decubito: Mucche →
*Poesia nella quale il poeta scafandra le pareti del cervello per ottenerne una grappa di cose
Imparo la malinconia muta delle mucche e degli altri animali da sugo.
Succhio la vita ma stai zitto imbecille la vita non si succhia non è né un calippo né quel peggio nonenné quel porco che avete in mente la subisco invece la subo sudo la vita residua come un metalmeccanico al secondomila turno...
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano
– W.S.
Esiste nel mondo una specie di setta della quale fanno parte uomini e donne di...
– Titta Di Girolamo - Le conseguenze dell’amore
Tu eri la vita e le cose.
In te desti respiravamo
sotto il cielo che ancora è...
– Dove sei tu luce, è il mattino - Cesare Pavese
s’io profano della mia mano indegna codesta santa reliquia, il peccato è soltato...
– W.S.
Novembre 2011
4 post
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
– Cesare Pavese
serena-gandhi:
Un clima strano: come se la Nazionale avesse vinto la Seconda Guerra Mondiale
Non dolci baci l’aureo sole sparge
sulle stille di rosa mattutina
quanto i...
– (da “Pene d’amore perdute, W. Shakespeare.”)
Ottobre 2011
6 post
Il maggior problema della comunicazione è l’illusione che sia avvenuta.
– George Bernard Shaw (via anarchaia)
Mi son rotto il cazzo di lavorare, quand’è che muoio?
– zadigone (via prostata)
ROMEO: Alla forca la filosofia! Se non può farmi una Giulietta, se non può...
– W. Shakespeare, Romeo e Giulietta, Atto III, sc. 3 (via danielaranieri)
4 massimo
Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei veramente fare quello che...
– Steve Jobs, Stanford, 12 giugno 2005. Tratto dal ricordo di Antonio Dini. (qui tutto il testo del discorso). Bye, Steve. (via manyinwonderland)
Settembre 2011
6 post
Qua
ci sono i fuochi d’artifizio
se c’eri
ti portavo
a vederli
ma non ci...
– Poesia da qua - eiochemipensavo
Perché - quando si è sbagliato - si dice “un’altra volta saprò come...
– Cesare Pavese
I grandi poeti sono rari come i grandi amanti. Non bastano le velleità, le furie...
– (Cesare Pavese)
Poesie da decubito: Quattordici volumi →
*Poesia nella quale il poeta tratta con agenti di commercio monomadatari al fine di ottenere sostanziosi sconti di pena
No no no no no no no no no no no? No no non lo colgo l’attimo
solo tempi complessivi quinquenni e le piccole cose, per l’amor della madonna, no solo cose gigantesche, megatroni di bellezza narrativa
non il sorriso di un bambino ma settemilanovecentosedici...
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4 massimo
Agosto 2011
5 post
5 massimo
questa è la notte delle stelle cadenti
cammina cammina giù per il prato
poi...
– La ragazza e il ragazzo che vennero presi in pieno - Guido Catalano
Poesie da decubito: Chi morde e chi ingoia →
*Poesia nella quale il poeta distribuisce i compiti alle cose cannibali e a quelle mangiate
Gli occhi dovrebbero guardare altri occhi soltanto
i calci scalciare altri calci i pugili dar pugni sui pugni, alle nocche, le bocche mangiare le bocche così, come è giusto coi denti si masticherebbero denti, e lingue leccherebbero lingue
ogni trasgressione sarebbe severamente punita metteremmo su un...
Luglio 2011
9 post
La sala per le visite, miscuglio di carcere e di confessionale, era
...
– Gabriel García Márquez.
DODICI RACCONTI RAMINGHI.
«Sono venuta solo per telefonare»
Io ho questa abitudine istintiva di essere attratta dalle persone che considero migliori di me. Più intelligenti, più colte, più brillanti, più ‘qualcosa’ di me, tanto da sorprendermi.
Quindi io sono attratta dalle persone che mi sorprendono.
Quelle che mi fanno dire “uh”, perché aggiungono qualcosa di “oh”, quelle che non mi lasciano “mh”.
Io...
qualcuno mi strappi il cuore e lo dia in pasto ai cani, perché non ce la faccio più
in questo treno triste
siamo io e il capotreno
solo il capotreno ed io
lui ha...
– tratto da Poesia Triste - Guido Catalano