Maggio 2012
9 post
“i tram di notte dormono e sognano pochi lo sanno sognano di liberarsi dalle...”
– I tram di notte non schiacciano nessuno Guido Catalano http://www.guidocatalano.it/?p=1331 (via remedios)
Maggio 26
5 note
Fantasticazioni: Poesia della sedia nuova →
caro batman, caro gesù, caro papa ratzinger, caro giovanni rana, vi scrivo perché fuori da questa cucina, seduta al tavolo 32 vicino la finestra, c’è daniela, e io sono vestito da cameriere, e lei è con il suo nuovo fidanzato, e sono seduti dalla mia parte della sala, e hanno ordinato spaghetti a vongole e spigola all’acqua pazza, e nella cucina del ristorante Il Pappagallo, mi sembra di essere...
Maggio 22
37 note
“Son fatto che son sempre stato un accumulatore, ma mentre risistemavo casa dopo...”
– Son fatto così (17)
Maggio 22
24 note
Maggio 22
11 note
“Ci hanno rubato l’eros, è già qualche giorno. Saremo stati distratti, boh,...”
– DR (via danielaranieri)
Maggio 18
28 note
Maggio 13
15616 note
Hotel Messico: L’ultima frittatina,poesia di olio... →
hotelmessico: L’ultima frittatina, poesia di olio e d’amore Amore mio, ti scrivo mentre sto aspettando questo cartoccio di frittatine, sono seduto in una friggitoria, ci sta la televisione e l’aria condizionata, e sta facendo un film, dove ci sta una che ha tradito il marito. Vicino a me ci sta una vecchia che sta mangiando un arancino e dice che quella delle televisione è una puttana e solo un...
Maggio 13
22 note
“Alla fine. Fine è un tempo delicato I confini della fine sono delicatissimi...”
– (un’amica saggia)
Maggio 12
Maggio 8
5290 note
Aprile 2012
6 post
Apr 23
2 note
Apr 19
7 note
Apr 15
195 note
“Osservò all’improvviso che la sua bellezza si era disfatta e che ora gli...”
– Gabriel Garcia Marquez - Occhi di cane azzurro
Apr 13
1 nota
Apr 12
67 note
“Nella mia vita ho conosciuto solo donne tristi. Avevano due tratti in comune:...”
– come diventare il mio iceberg - donne
Apr 2
3 note
Marzo 2012
12 post
“una civiltà evoluta utilizza pentole usa e getta, calzini usa e getta, natura...”
– azael su friendfeed
Mar 30
1 nota
“La prima vera ecco è qui che vieno siamo già arento al tempo della foia in...”
– Mario Stermieri (1886 - 1910), poeta carpigiano, da Barabba: Sconforto (o Pene d’amore)
Mar 21
5 note
“Uno non ci pensa, che a pensarci diventa matto, e allora non ci pensa, perché se...”
– Poi diventa matto - e io che mi pensavo
Mar 15
Mar 11
11 note
Poesie da decubito: C'è un cane, c'è un uomo →
   *Poesia nella quale il poeta piscia il cane, piscia un po’ tutto C’è un cane c’è un uomo c’è un sole esplosivo c’è tanto chiarore che quasi si muore il cane si muove nervoso sull’uomo gli sbava col muso  sul piede l’uomo si accascia gli tocca la testa il sole si stacca dal piano perfetto  dell’orizzonte e si imprime sugli occhi del cane che abbaia l’uomo  si svita la testa e la getta per terra...
Mar 9
4 note
Poesie da decubito: Il processo cognitivo della... →
  *Poesia nella quale il poeta sfugge con destrezza ai servizi sociali e si getta nel mattatoio comunale di Islamabad. Prendi una mucca tagliala in parti uguali in triangoli equilateri ciascuno con i lati di 28cm prendi i pezzi di mucca triangolari uno per volta e spalmaci una passata abbondante di vernidas no scherzavo lascia la mucca la mucca non è responsabile del male del mondo il responsabile...
Mar 9
31 note
Poesie da decubito: Il poeta sfida la mafia →
*Poesia nella quale il poeta si arma di tutto punto e vendica il bene di vivere Il poeta bada bene aggettivante censore escavatrice umana di weltanschauung supposta torre di controllo gnoseologica testimone e martire del grave in movimento il poeta bada bene se tu insisti a trasformare le cose che lui, in quanto poeta, e in piena libertà e coscienza, scrive se tu vai avanti a trasformare...
Mar 9
5 note
Poesie da decubito: Non siamo →
*Poesia nella quale il poeta fa la spremuta col frutto del suo seno, gesù Non siamo niente non siamo una cosa che si possa guardare da fuori e ammirare nemmeno un ricordo di qualcuno che parte e si appoggia a una fronte, un bancone per ricordare qualcosa di forte siamo accaduti successi avvenuti un pallino in grassetto festivo su un’agenda in omaggio di una banca rurale di credito...
Mar 9
18 note
Piccola poesia dell'amore olistico
*Poesia nella quale il poeta assolve ad alcuni bisogni primari utilizzando Maurizio Mannone come stimolo Ho fame di te, e ho sete, ho sonno di te, certe sere dopo linea notte di rai3, ho fare cacca di te.
Mar 9
6 note
Poesie da decubito: La mano →
*Poesia nella quale il poeta si smembra per occupare, proporzionalmente, più spazio. Dammi la mano scappiamo lontano prendiamo l’autobus e andiamo al mare un mare con dentro i pesci maiali che fanno l’amore con le lische intrecciate e poi si sucidano per farci mangiare dei pesci maiali si butta ogni cosa rimangono solo le lische intrecciate si seccano al sole e si fanno guardare per farsi...
Mar 9
3 note
Poesie da decubito: Mazzancolle →
*Poesia nella quale il poeta va dal fabbro e si fa costruire un forchettone di ferro battuto, per farci, dice lui, una mangiatona di animalazzi polposi Non riesco a mangiare le cose con le mani vorrei prendere il cosciotto di bestia e sbranarlo avido di colante animale invece no devo mangiarlo con la forchetta e il coltello a distanza ho dovuto inventare una serie di procedure, tipo per...
Mar 9
6 note
“http://www.youtube.com/watch?v=AJuKYqtf3Vo&feature=related Se tutte le...”
Mar 1
1 nota
Febbraio 2012
4 post
“Se non sono buono per il tuo cuore, potrai usare le ossa della mia faccia per...”
– Zero - Hotel Messico   (via pensierispettinati)
Feb 25
32 note
Feb 20
13 note
“[…] i miei personaggi erano capaci di fare soltanto cose stupide e come...”
–  L’incontenibile desiderio di commettere suicidio - chinasky leggilo tutto
Feb 7
“ti bacio in contumacia fuggitivo renitente latitante braccato dalla polizia...”
– tre toc brevi tre lunghi tre brevi - Guido Catalano
Feb 7
8 note
Gennaio 2012
7 post
Gen 14
36 note
“probabilmente mai dunque per sempre”
– Pamela - Guido Catalano
Gen 12
2 note
Tleng
*Poesia nella quale il poeta spara a Juri, in giù, per vedere che fa Se getti un sasso in un pozzo per qualche motivo, non che debba farlo ma se ti trovi lì con una pietra e la getti in un pozzo per un po’ non succede niente poi fa toc se non c’è acqua splof se c’è acqua tleng se c’è della roba di metallo e tu che senza alcun motivo, in quel sopra di silenzio doloso, non aspettavi altro.
Gen 10
2 note
Poesie da decubito: Secchiona di merda →
*Poesia nella quale il poeta interroga gli alunni  ascopo di vessazione Segnati tutto le cose che dico, le cose che faccio le cose che penso, le cose che mangio scriviti tutto su un blocchetto duecentosei pagine scritte in piccolo un blocchetto coi fogli incollati sul dorso che se tiri di più si staccano a pezzi si spezzano a mezzo come un mattone e tu staccali, spezzali facci cartacce...
Gen 10
6 note
“e poi l’altra sera un uomo barbuto pelato dopo avermi ascoltato mi ha detto:...”
– Ottimismo d’inverno - Guido Catalano
Gen 10
4 note
Hotel Messico: Adesso che sei stesa in questa... →
Adesso che sei stesa in questa ridicola bara di legno chiaro con un angelo in rilievo sul coperchio, (non ti hanno assemblata bene, le palpebre sono state invertite e l’orecchio destro dovrebbe essere più in basso), finalmente posso amarti senza richiamare le forze dell’ordine, gli assistenti sociali, l’amministratore del condominio, la tua vicina di casa, la portinaia rumena, e mentre i tuoi...
Gen 9
9 note
Gen 5
9589 note
Dicembre 2011
15 post
“Avevamo studiato per l’aldilà un fischio, un segno di riconoscimento. Mi...”
– Da “Satura” Xenia I Eugenio Montale
Dic 30
5 note
“se ti pare brutto essere lo scarabeo della merda, sappi che l’alternativa...”
– storvandre su friendfeed
Dic 29
41 note
Dic 27
17 note
Daniela Ranieri: Angelus quasi novus →
Qualcuno, i più esperti delle cose ancora da nascere, i cercatori delle destinazioni, i non nostalgici, andrebbero volentieri nel futuro. L’ideale sarebbe fare balzi enormi, da fiera umana che si nutre di latte di batteria, di acido polverizzato, di silicio per endovenosa, passando da un anno all’altro, senza approfondire, senza necessariamente vivere o addirittura toccare la vita lì in basso;...
Dic 16
20 note
Poesie da decubito: Mucche →
*Poesia nella quale il poeta scafandra le pareti del cervello per ottenerne una grappa di cose Imparo la malinconia muta delle mucche e degli altri animali da sugo. Succhio la vita ma stai zitto imbecille la vita non si succhia non è né un calippo né quel peggio nonenné quel porco che avete in mente la subisco invece la subo sudo la vita residua come un metalmeccanico al secondomila turno...
Dic 15
5 note
“Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano”
– W.S.
Dic 13
3 note
“Esiste nel mondo una specie di setta della quale fanno parte uomini e donne di...”
– Titta Di Girolamo - Le conseguenze dell’amore
Dic 13
1 nota
“Tu eri la vita e le cose. In te desti respiravamo sotto il cielo che ancora è...”
– Dove sei tu luce, è il mattino - Cesare Pavese
Dic 12
4 note
Dic 12
248 note
Dic 12
4 note
Dic 10
10219 note
Dic 9
1 nota